DJI Mavic Pro II: ritardo sulla data di lancio?

Rumors in casa Mavic: la commercializzazione del DJI Mavic Pro II (o Mavic Pro 2) potrebbe essere ritardata fino a primavera inoltrata, cioè a giugno.

Sarebbe una delusione per molti, dato che la precedente data di lancio del DJI Mavic Pro II era stata fissate tra circa tre settimane (22 marzo).

Ci si aspettava che il DJI Mavic Pro II potesse essere il primo nuovo drone ad essere rilasciato dopo l’introduzione del Mavic Air, ma procastinando la data di lancio a giugno, si apre concretamente la possibilità che possa essere lanciato, nel mentre, un altro prodotto DJI a marzo. Forse il Spark 2?

@OsitaLV ha recentemente twittato, ancora una volta, nuove informazioni.

Il primo rumor, e se corretto sicuramente la notizia più deludente, è appunto l’ipotizzato possibile ritardo del drone pieghevole fino a giugno, oltrepassando la data originaria di lancio fissata per il 22 marzo.

Inoltre, OsitaLV ha indicato che il DJI Mavic Pro II non avrà un otturatore meccanico sul sensore CMOS da 1 pollice.

L’attuale Phantom 4 Pro ha un otturatore sia meccanico che elettronico. L’attuale Mavic Pro ha solo un otturatore elettronico. Per eliminare l’effetto jello (o effetto tapparella) nelle riprese video, si è reso necessario l’impiego di un otturatore globale (meccanico o elettronico).

Ciò potrebbe indicare che la serie Phantom sarà riservata ai fotografi / videomaker che richiedono la massima qualità possibile (a meno di acquistare un Inspire), mentre con la serie Mavic Pro l’attenzione rimarrà sulla portabilità.

In un successivo tweet OsitaLV ha citato anche la presenza di un diaframma variabile con apertura F2.8-F11 su un prototipo di Mavic Pro II ma nessuna data di annuncio certa. I

noltre, prosegue, il nuovo drone avrà un sistema di elaborazione della visione migliorato, più veloce di Mavic Air, ed eliche ancora più silenziose.

DJI Mavic Pro II

Rumors sulle specifiche del nuovo DJI MAVIC PRO II

• Il nome ufficiale sarà Mavic Pro II anziché Mavic Pro 2
• Sarà sostanzialmente più grande dell’attuale Mavic Pro
• Capacità della batteria di 4820 mAh e alimentazione a 15,2 V (rispetto a 3830 mAh e 11,4 V per l’attuale Mavic Pro).
• Design della batteria diverso rispetto all’attuale Mavic Pro
• Propulsione potenziata con motori più grandi (leggermente più piccola rispetto all’attuale Phantom 4)
• Tempo di volo di 33 minuti (l’attuale Mavic Pro ha 27 minuti e Platinum 30 minuti di volo).
• Presenza di eliche ‘silenziose’
• La velocità massima è di 72 km/h (45 mph) in modalità sport (2/24)
• Sensore CMOS da 1″(corrente Mavic Pro ha sensore CMOS da 1/2,3″) con obiettivo da 28 mm.
• Nessun otturatore meccanico
• Diaframma/diaframma variabile F2.8-F11
• Sospensioni a 3 assi di nuova concezione.
• Rilevamento a infrarossi 3D per evitare ostacoli anche al buio
• Avrà un sistema di elaborazione della visione migliorato, più veloce di Mavic Air
• Sensori di evitamento ostacoli di visione posteriore binoculare.
• Lo stesso design del telecomando del vecchio Mavic Pro, ma drasticamente migliorato
• Utilizzerà OcuSync.
• Frequenza di trasmissione video ancora sconosciuta.
• Migliore agilità e precisione.
• I beta test di Mavic Pro II si sono conclusi a fine gennaio.
• Il Mavic Pro 2 sarà controllato con l’app DJI GO 4 proprio come l’attuale Mavic Pro.
• Prezzo atteso: 1.299 USD o più. La combinazione FlyMore sarà più costosa.

Ci aspettiamo, dunque, che il nuovissimo DJI Mavic Pro II riporti molte delle nuove tecnologie introdotte con Mavic Air, come

  • APAS
  • 3D sensing
  • Obstacle-avoidance (anteriore, inferiore e posteriore).

Dovrebbe avere le nuove funzionalità come le foto Astroid, Boomerang e Panorama con la semplice pressione di un pulsante.

L'autore

Michele Ricci

Inizia a 5 anni scattando di nascosto con la Nikon F2 di suo padre mostrando, da subito, di amare la fotografia più di ogni altra cosa. Osservatore curioso, viaggiatore incallito, camminatore infaticabile, cultore e divulgatore della materia, si divide tra fotografia di paesaggio, fine art, ritrattistica e street photography collaborando a svariati progetti professionali senza mai smettere di nutrire la propria passione personale.